La serigrafia è da decenni la tecnica standard per le grandi tirature, mentre il DTF (Direct-to-Film) si è affermato in breve tempo per ordini piccoli e soggetti che cambiano frequentemente. La risposta breve alla domanda “Cosa conviene e quando?”: più piccola è la tiratura, maggiore è il numero di colori e più spesso cambia il soggetto, tanto più il DTF risulta vantaggioso. Più grande è la tiratura dello stesso soggetto con pochi colori, tanto più la serigrafia mantiene il vantaggio. Questo articolo spiega il perché – e perché oggi molte aziende utilizzano entrambe le tecniche in parallelo.
Le differenze tra le tecniche
Nella serigrafia viene esposto e preparato un telaio separato per ogni colore del soggetto. Il colore viene poi stampato direttamente sul tessuto attraverso il telaio. Il lavoro principale si concentra prima della prima stampa: pellicole, telai, allestimento e prova di stampa. Una volta avviata la macchina, ogni pezzo successivo viene prodotto in modo rapido ed economico.
Nella stampa DTF questa fase preliminare non esiste. Il soggetto viene stampato digitalmente su una pellicola di trasferimento, cosparso di polvere hotmelt, fatto indurire e trasferito sul tessuto con la pressa da trasferimento. Il lavoro per ogni pezzo è sempre pressoché identico – indipendentemente dal fatto che si produca un solo pezzo o cento e indipendentemente dal numero di colori del soggetto.
Le principali differenze in sintesi
| Serigrafia | DTF | |
|---|---|---|
| Tempo di allestimento | alto: un telaio per colore | praticamente nullo |
| Costi per pezzo | diminuiscono fortemente con la tiratura | restano pressoché costanti |
| Numero di colori | ogni colore richiede un telaio in più | illimitato, anche foto e sfumature |
| Cambio di soggetto, personalizzazione | laborioso | con un dispendio aggiuntivo molto ridotto |
| Posizionamento | determinato dalla macchina | libero, anche in punti difficili da raggiungere |
| Produzione a magazzino | capi finiti | i transfer possono essere stoccati e pressati successivamente |
| Ordini ripetuti | i telai devono essere conservati o rifatti | basta ristampare il file |
Dove il DTF ha il vantaggio
- Tirature piccole e medie: senza telai si eliminano i costi fissi, che nella serigrafia si ripartiscono solo con l’aumentare delle quantità.
- Soggetti multicolore: foto, sfumature e dettagli fini non costano più di un logo monocolore.
- Personalizzazione: nomi, numeri o soggetti variabili all’interno dello stesso ordine sono possibili senza riattrezzaggio.
- Molti materiali con un’unica tecnica: il DTF è adatto a cotone, poliestere e tessuti misti, e con il hotmelt adeguato anche a nylon e softshell.
- Produzione su richiesta: i transfer possono essere preparati in anticipo e pressati solo al momento dell’ordine. Questo riduce le scorte di magazzino e la sovrapproduzione.
Dove la serigrafia mantiene il vantaggio
- Grandi tirature dello stesso soggetto: una volta allestiti i telai, la serigrafia è difficilmente battibile in termini di costo per pezzo.
- Colori speciali ed effetti: colori aziendali miscelati con precisione, effetti metallizzati, fluorescenti o in rilievo sono un punto di forza classico della serigrafia.
- Mano al tatto su grandi superfici: un transfer DTF si deposita come uno strato sottile sul tessuto. Su soggetti molto grandi e a tutta superficie, a seconda del sistema colore, la serigrafia può risultare più morbida e traspirante. Su soggetti piccoli e medi la differenza è nella pratica quasi irrilevante.
Da quale tiratura conviene cosa?
Non esiste una quantità fissa valida per ogni azienda. Il punto in cui la serigrafia diventa più conveniente dipende da diversi fattori:
- Numero di colori: ogni colore aggiuntivo sposta il punto di pareggio a favore del DTF.
- Dimensione del soggetto: nel DTF il consumo di pellicola, inchiostro e polvere aumenta con la superficie.
- Ripetizioni: se un soggetto viene riordinato regolarmente in piccole quantità, nella serigrafia si ripresenta ogni volta il lavoro di allestimento.
- Saturazione e personale: una linea di serigrafia allestita è conveniente solo se viene utilizzata a pieno regime.
Come orientamento di massima, nel settore si citano spesso ordini di grandezza intorno ai 50-100 pezzi per soggetto, a partire dai quali la serigrafia diventa più conveniente con pochi colori. Si tratta di valori empirici, non di soglie fisse: per soggetti multicolore il punto di pareggio si sposta decisamente più in alto, per soggetti monocolore può anche essere più basso.
Chi vuole avere certezza deve calcolare con i propri numeri: costi di allestimento e costi per pezzo nella serigrafia rispetto ai costi per transfer nel DTF, ciascuno riferito alle dimensioni d’ordine tipiche dell’azienda.
Nella pratica: combinare entrambe le tecniche
Per molti trasformatori tessili la risposta non è “o l’uno o l’altro”. La serigrafia si occupa delle grandi tirature programmabili. Il DTF raccoglie tutto ciò che lì non è conveniente: campioni e prove di stampa, piccole serie, riordini, capi personalizzati e soggetti con molti colori. In questo modo è possibile accettare ordini che in precedenza venivano rifiutati o affidati a terzi.
Domande frequenti
Entrambe le tecniche funzionano su tessuti scuri?
Sì. Nella serigrafia, a tale scopo, di norma si stampa prima un sottofondo bianco, che richiede un telaio aggiuntivo. Nella stampa DTF lo strato bianco fa parte di ogni transfer – i tessuti chiari e scuri vengono lavorati allo stesso modo.
Quanto sono resistenti i transfer DTF rispetto alla serigrafia?
Entrambe le tecniche, se lavorate a regola d’arte, offrono risultati resistenti al lavaggio. Nel DTF conta la giusta combinazione di pellicola, polvere, temperatura, tempo e pressione della pressa. In entrambi i casi sono fondamentali un test di lavaggio prima della tiratura e le istruzioni di cura per il cliente finale.
Il DTF può sostituire completamente la serigrafia?
Per le aziende con prevalentemente ordini piccoli e soggetti variabili, il DTF può diventare la tecnica principale. Chi produce regolarmente grandi tirature dello stesso soggetto o colori speciali ed effetti, trae maggior beneficio dalla combinazione delle due tecniche.
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